ARTICOLO DI TERRE DI MEZZO
"La ristrutturazione segue criteri di alta efficienza energetica con utilizzo di impianti fotovoltaici, materiali ecologici e una particolare attenzione alla natura architettonica e storica di questo luogo" spiega Mauro. Al termine dei lavori, prevista nell'aprile 2012, l'ostello avrà 25 posti letto, una mediateca con internet point (sono già a disposizione oltre 700 volumi dedicati soprattutto a cinema, arte, letteratura, oltre a video di cinema e di teatro), una sala da pranzo e colazione, una cucina a disposizione degli ospiti e una lavanderia. Ma ora tutto rischia di essere bloccato.
"Il nostro progetto ha vinto un bando della Direzione generale Giovani della Regione Lombardia, con il quale la Regione finanzia il 55 per cento della ristrutturazione -dice Elisa-: il resto lo mettiamo noi, anche avvalendoci del lavoro di tanti volontari. Da qualche mese, però, l'architetto che seguiva i lavori ci ha abbandonato e ora, lentamente, stiamo cercando di riprendere il lavoro con un altro professionista. Il problema è che l'arrivo dei fondi regionali è vincolato al completamento della nostra parte di lavoro". Un obiettivo possibile soltanto se, entro aprile 2012, l'associazione riuscirà a racimolare i 90mila euro necessari a ristrutturare l'ostello.
"Non chiediamo denaro fine a sé stesso -sottolineano Elisa e Mauro-, ma vogliamo lanciare un appello a compagnie teatrali, band musicali, scuole, associazioni, imprese, ma anche famiglie e gruppi di amici, artisti e persone singole che potrebbero, per esempio, noleggiare in anticipo la sala prove o lo spazio teatrale per registrare un disco o provare uno spettacolo, oppure prenotare uno degli spazi della cascina per allestire una mostra oppure per ospitare incontri o feste, sfruttando l'ostello per fermarsi a dormire o per godersi un weekend di turismo sostenibile". Del resto, la ristrutturazione della cascina è nata per questo e i soci di Artemista hanno già alle spalle numerose esperienze del genere: "Con la bella stagione, gli anni scorsi sono arrivate da noi compagnie circensi o teatrali a provare i loro spettacoli, tra le quali una compagnia di Cantù che fa teatro con attori con disabilità", dicono Elisa e Mauro che insieme agli amici della compagnia teatrale Alma Rosè e a decine di volontari, hanno investito tutto in questo progetto, la cui eccellenza è stata riconosciuta anche dalla Regione Lombardia. Un piccolo grande sogno, da condividere con persone, enti, gruppi e associazioni: insieme, basta davvero poco per portarlo a compimento.
Per seguire l'avanzamento dei lavori e le attività della cascina, si può fare riferimento al sito di Artemista, al blog oppure al profilo facebook.
CIAO PER IL MOMENTO VI FACCIO UN PO' DI PROPAGANDA SE POI RIESCO A CONTRIBUIRE LO FARO' UB ABBRACCIO FEDE
RispondiEliminaGrazie Fede! A presto!
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